Una casa a misura di anziano con Custode sociale

Per favorire la permanenza a domicilio delle persone anziane o con fragilità:
  • una casa senza barriere architettoniche;
  • una casa pensata per favorire l’incontro tra i suoi residenti;
  • una casa con un Custode sociale che offre attività di cura, di assistenza e di socializzazione nel quartiere.

Un progetto della Fondazione Adelina di Monte Carasso, in collaborazione con Abad e Pro Senectute

In breve

  • Il progetto di realizzare una casa a misura di anziano è nato nel 2011 su iniziativa dell’allora Consiglio di amministrazione della Società Anonima Adelina formato dal Municipio del Comune di Monte Carasso. 
  • Si tratta di una casa progettata per accogliere persone anziane e per favorire la loro permanenza a domicilio il più a lungo possibile. 
  • Non presenta barriere architettoniche ed è pensata per favorire l’incontro delle persone che vi abitano. La casa è dotata da ampi e luminosi corridoi sui quali si affacciano tutti gli appartamenti; questi fungono da spazi d’incontro tra gli inquilini e rappresentano un prolungamento degli spazi privati dell’appartamento. 
  • Oltre ai 12 appartamenti (4 monolocali e 8 bilocali) la residenza è dotata di una sala comune e di un locale per il Custode sociale. Questi spazi comuni si affacciano su un grande giardino alberato. 
  • Il Custode sociale di quartiere offre attività di cura e di assistenza, di prevenzione primaria e di socializzazione che favoriscono la permanenza a domicilio delle persone anziane del quartiere. 
  • La sala comune, sarà utilizzabile anche da enti e società locali per delle attività sociali anche a carattere intergenerazionale. Le attività organizzate saranno aperte, non solo ai residenti, ma anche a persone anziane che vivono nel quartiere circostante. 
  • L’ubicazione della casa, in Via Urènn n. 1 (di fronte alla stazione di partenza della teleferica che porta ai Monti di Mornera) è ottimale per le persone anziane a mobilità ridotta, che necessitano di servizi collocati in prossimità del loro alloggio. 
  • La fermata del bus si trova a meno di 100 metri dalla casa e permette di raggiungere in poco tempo sia la stazione ferroviaria di Giubiasco, sia quella di Bellinzona. 
  • Un progetto volto a favorire la permanenza a domicilio, l’assistenza e la socializzazione delle persone anziane.

Una casa aperta verso il quartiere

La residenza è dotata di una sala comune e di un locale per il Custode sociale con accesso diretto al giardino alberato aperto a tutti i residenti e ai loro ospiti.

Gli ampi e luminosi corridoi fungono da luogo d’incontro tra gli inquilini e sono un prolungamento degli spazi privati dell’appartamento. Il progetto, realizzato dall’architetto Roberto Briccola di Giubiasco, mira a favorire le relazioni sociali tra i residenti. La sala comune è disponibile per attività sociali e intergenerazionali aperte a tutte le persone che vivono nel quartiere. La residenza Adelina intende diventare un punto di riferimento per il quartiere aprendo la sala comune anche alle persone che abitano nelle vicinanze della residenza.