Storia della Fondazione

Nel 1986 i signori Ugo Guidotti e Augusta Guidotti-Robotti, richiamato il testamento del defunto Augusto Fulgenzio Guidotti, sottoscrivono una convenzione con l’allora Comune di Monte Carasso per la cessione a titolo di legato delle azioni della Società anonima Adelina. L’allora Società anonima Adelina era proprietaria di un immobile da reddito a Bellinzona (stabile Novena), ancora presente negli attivi della Fondazione. Negli anni la Società anonima ha incrementato il suo patrimonio acquistando un altro stabile a Monte Carasso (stabile Tressa) e dei terreni a Monte Carasso. Nel 2015, dopo un accurato ed approfondito studio, la Società anonima è stata trasformata in Fondazione di pubblica utilità per poter beneficiare dell’esenzione fiscale.

I membri del Consiglio di Fondazione erano i Municipali del Comune di Monte Carasso fino al 2017, data in cui il Comune si è aggregato ai Comuni che hanno creato la nuova Bellinzona. Ad oggi il Consiglio della Fondazione è composto da ex municipali del già Comune di Monte Carasso. I punti cardine della convenzione stipulata al momento del legato sono ancora attuali e sono tuttora la base dello statuto della Fondazione Adelina. La realizzazione della Residenza Adelina a Monte Carasso rappresenta un importante passo verso il perseguimento degli obiettivi della Fondazione.